È disponibile la seconda edizione de “La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio” (Edizioni Monte Bove, 2020)

È disponibile la seconda edizione de La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio

È disponibile la ristampa di uno dei primi testi con cui abbiamo dato vita alle Edizioni Monte Bove, ormai quasi tre anni fa: La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio. A tutti gli effetti una seconda edizione (Collana rossa, 4) corretta e con un testo nuovo in appendice, “I due Ottobre” di Aršinov.

«L’anarchismo nacque, dunque, non dalle astratte riflessioni di un dotto o di un filosofo, ma dalla lotta diretta condotta dai lavoratori contro il capitale, dai loro bisogni e dalle loro necessità, dalla loro psicologia, dalle loro aspirazioni di libertà e di eguaglianza. […]. D’altra parte, l’anarchismo non è neppure in alcun modo il prodotto di generali aspirazioni umanitarie. L’umanità “una” non esiste. Ogni tentativo di fare dell’anarchismo l’attributo di tutta l’umanità, così com’essa si presenta oggi, di dargli un carattere genericamente umanitario, sarebbe una menzogna storica e sociale che condurrebbe inevitabilmente alla giustificazione dell’ordine attuale» (La Piattaforma, 1926).

«La pratica bolscevica degli ultimi dieci anni mostra chiaramente l’orientamento di questo potere, ogni anno si restringono un po’ più i diritti politici e sociali dei lavoratori, e gli sono strappate le loro conquiste rivoluzionarie. Non c’è dubbio che la “missione storica” del Partito Bolscevico si presenta vuota di significato e che cercherà di portare alla Rivoluzione Russa al suo obiettivo finale: il Capitalismo di Stato» (P. Aršinov, “I due Ottobre”, 1927).

Continue reading

Carrara, 27.06.2020: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Carrara, 27.06.2020: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Sabato 27 giugno 2020, alle ore 17:30, a Carrara in via Ulivi 8/a, presso il Circolo culturale anarchico “Gogliardo Fiaschi”: presentazione del libro di Gino Vatteroni Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910).

Prendendo le mosse da un circoscritto avvenimento – i cosiddetti Moti della Lunigiana del gennaio 1894 – che ha indiscutibilmente influenzato e determinato l’ambiente politico e sociale carrarese negli anni a cavallo dei secoli XIX e XX, e che ha fortemente caratterizzato l’anarchismo apuano coevo, il presente libro analizza e studia il canale e la rete solidale transnazionale sviluppatasi tra il comprensorio apuano ed alcune località del Vermont – Barre, Montpelier, Proctor e Rutland – che permise a numerosi sovversivi carraresi, allontanatisi per motivi diversi dalla loro terra natia, di proseguire la propria vita ed attività politica in un ambiente affine sia da un punto di vista politico e culturale che sociale. Continue reading

Pisa, 17.01.2020: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Pisa, 17.01.2020: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2020/01/Dalle-Apuane-alle-Green...Presentazione.jpg

Il 17 gennaio a Pisa, presso il Garage Anarchico, si terrà una presentazione del libro Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910) (Edizioni Monte Bove, 2019).

Quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna. Continue reading

Verona, 16.11.2019: Presentazione del libro “I giustizieri” all’iniziativa Le colline hanno gli occhi. Una giornata contro la repressione e la sorveglianza speciale

Verona, 16.11.2019: Presentazione del libro “I giustizieri” all’iniziativa “Le colline hanno gli occhi. Una giornata contro la repressione e la sorveglianza speciale”

Le colline hanno gli occhi. Una giornata contro la repressione

Venerdì 15 novembre
Ore 21.00: Cena.
A seguire: Eddi Mondo, cantautore anarchico + Bar e djset Peppe from Sicily.

Sabato 16 novembre
Ore 13.00: Pranzo solidale e due parole sulla repressione sbirresca.
Ore 16.00: Tutti in città per la presentazione, in piazza, del libro “I giustizieri. Propaganda col fatto e attentati anarchici di fine Ottocento” (Edizioni Monte Bove, 2018), con l’autore Gino Vatteroni.
A seguire: Volantinaggio per le vie di Verona.
Ore 20.00: Cena benefit e concerti con Cimex (anarcopunk, Treviso), Stasis (crustpunk, Bologna), Fel-d1 (anarcopunk, Genova), Dromspell (d-beat, Roma), Schifonoia (hardcore, Bologna), Le bambine barbute di donna concetta (hardcore, Treviso), Mental alchemist hz432 (tekno tribe livest, Sicilia).

Ci possono controllare, reprimere, rinchiudere tra quattro mura ma non riusciranno ad ingabbiare i nostri pensieri, la nostra fame di rivolta e la nostra sete di libertà. La solidarietà è un arma, usiamola! Continue reading

Savona e Genova, 25 e 26 ottobre 2019: Presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Savona e Genova, 25 e 26 ottobre 2019: Presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Dopo Firenze, Spoleto, Roma, Cosenza e Lecce proseguono le presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”. Le prossime due presentazioni si terranno a Savona e a Genova.


Venerdì 25 ottobre a Savona

Ore 21.00: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888­-1910)” e a seguire discussione. Sarà presente l’autore.

Presso SMS Serenella, corso V. Veneto 73R, Savona.
A cura del gruppo anarchico “Fuoricontrollo”.


Sabato 26 ottobre a Genova

Ore 18.00: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888­-1910)” e a seguire discussione. Sarà presente l’autore.

Dopo la presentazione: buffet solidale.

Presso lo spazio di documentazione “Il Grimaldello”, via della Maddalena 81R, Genova.
Sito internet: spazio-di-documentazione-il-grimaldello.noblogs.org Continue reading

Lecce, 19.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” alla Biblioteca anarchica occupata Disordine

Lecce, 19.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” alla Biblioteca anarchica occupata Disordine

Sabato 19 ottobre 2019

Ore 18.00: Presentazione del libro Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910). Dibattito con l’autore Gino Vatteroni.

A seguire cena benefit.

Una storia di emigrazione e di lavoro. Una storia di sofferenza e di lotta. Questo libro racconta un pezzo importantissimo di storia del movimento anarchico, quello che parte dai moti della Lunigiana del 1894 e si sviluppa immensamente negli Stati Uniti d’America, tra i tanti lavoratori di lingua italiana, e non solo, emigrati nel nuovo continente – chi in cerca di fortuna, chi per sfuggire al carcere e alla repressione. Una storia corale che racconta le centinaia di uomini e donne che hanno lottato per i princìpi di uguaglianza e di libertà, le cui biografie e storie poco conosciute si intrecciano con quelle dei nomi più noti dell’anarchismo di lingua italiana a cavallo tra il 1800 ed il 1900. Una storia fatta di sangue e sudore, lavoro e lotta, dibattiti e polemiche, giornali e conferenze, studio e baldoria, pensiero e dinamite… Una storia da conoscere, strumento per lotte presenti e future. Continue reading

Lecce, 19.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Lecce, 19.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Segnaliamo che sabato 19 ottobre, a Lecce, per iniziativa della Biblioteca Anarchica “Disordine”, si terrà la presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)“, con l’autore, Gino Vatteroni. La presentazione si terrà presso il nuovo spazio anarchico recentemente occupato, in cui hanno trovato spazio i libri della biblioteca, che venne sgomberata il 15 maggio di quest’anno dopo tre anni di occupazione (per contatti, l’e-mail della biblioteca è: disordine[at]riseup.net). Continue reading

Cosenza, 18.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Cosenza, 18.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Ore 19.30 – Cena vegan.
Ore 20.30 – Presentazione del libro, con l’autore G. Vatteroni.
Ore 21.30 – Concerto con i DEFEZIONE (hardcorepunk).

Spazio anarchico Lunanera, viale della repubblica 293, Cosenza.
Sito internet: fuoridallariserva.noblogs.org Continue reading

Spoleto, 11 e 12 ottobre 2019: Compleanno del Circolaccio Anarchico e presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Spoleto, 11 e 12 ottobre 2019: Compleanno del Circolaccio Anarchico e presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Segnaliamo questa iniziativa di due giorni che si terrà a breve a Spoleto. In particolare, il 12 ottobre, all’interno di queste due giornate, si terrà una presentazione dell’ultimo libro pubblicato dalle Edizioni Monte Bove: Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910), di Gino Vatteroni. A seguito della presentazione ci sarà una discussione. Riportiamo qui di seguito il programma delle due giornate.


11 e 12 ottobre 2019
Compleanno del Circolaccio Anarchico

Venerdì 11 ottobre

Ore 17.30 – Discussione: Venerdì senza futuro. Questa società non è in grado di evitare la catastrofe.

Discutiamo dell’attuale disastro ecologico in corso, della distruzione e dello sfruttamento della terra, dei movimenti riformisti che (solo apparentemente) vi si oppongono e delle innovazioni tecnologiche e scientifiche che proseguono senza alcun riguardo verso le conseguenze sociali ed ecologiche.

Ore 20.30 – Cena.
Ore 23.00 – Serata tekno con Beeffo + Roberto Valentini + altri ospiti speciali.

Sabato 12 ottobre

Ore 13.00 – Pranzo.
Ore 14.00 – Discussione: Lo stato dell’arte dell’anarchismo.

In quali condizioni versano oggi l’anarchismo e, nello specifico, il movimento anarchico?

Ore 17.30 – Discussione: Il Grande conflitto mediorientale. Ne parliamo con un compagno del circolo di origini iraniane.

E’ possibile un movimento rivoluzionario in Medio Oriente autonomo da tutti i governi e da tutti gli interessi in gioco? Come rilanciare l’azione internazionalista fuori da ogni fronte, da ogni campo che non sia quello della guerra degli sfruttati agli sfruttatori?

Ore 20.00 – Cena.
Ore 21.00 – Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Edizioni Monte Bove, 2019). Presentazione a cura dell’autore, Gino Vatteroni. A seguire discussione.

«Quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva. La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione. Sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna».

Ore 23.30 – Serata elettro dub.

Circolaccio Anarchico
viale della repubblica 1/A – quartiere S. Nicolò – Spoleto
e-mail: circolaccioanarchico[at]inventati.org

Spoleto, 12.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Segnaliamo che il 12 ottobre a Spoleto, durante le giornate previste in occasione del compleanno del Circolaccio Anarchico, si terrà una presentazione dell’ultimo libro pubblicato dalle Edizioni Monte Bove: Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910), di Gino Vatteroni. A seguito della presentazione ci sarà una discussione. Riportiamo qui di seguito il programma delle due giornate.


11 e 12 ottobre 2019
Compleanno del Circolaccio Anarchico

Venerdì 11 ottobre

Ore 17.30 – Discussione: Venerdì senza futuro. Questa società non è in grado di evitare la catastrofe.

Negli ultimi decenni il mondo che ci circonda è divenuto un enorme campo sperimentale, un laboratorio per innovazioni tecnologiche e scientifiche che proseguono senza alcun riguardo verso le conseguenze sociali ed ecologiche, mentre senza sosta proseguono la distruzione e lo sfruttamento della terra. Dai discorsi di salvezza di chi mantiene le redini dell’apparato tecno-scientifico, apprendiamo che perfino per tali disastrose conseguenze avrebbero la soluzione: quella in grado di fare ricavare ulteriori profitti, riverniciando il capitalismo di verde e dichiarandone la sua piena «sostenibilità». Sostenibilità e rispetto per l’ambiente che vengono richiesti anche da chi propone i venerdì per il futuro, delle marce per chiedere ai potenti una politica più ecologica.
Un fatto su cui sono concordi tutti coloro che credono nelle sorti del progresso, è che la crescita e l’innovazione tecnologica potranno condurre ad un radioso futuro iper-tecnologizzato (perfino “rispettoso per l’ambiente”), ad un’epoca di «benessere» mai vista prima d’ora. Tralasciando per un attimo la retorica propria di simili affermazioni, una domanda sorge spontanea: dato che questa promessa è una sfacciata menzogna, che le innovazioni tecnologiche sono – letteralmente – pezzi di un mondo che ci vuole fare a pezzi e che una simile epoca, se vi sarà, sarà (ovviamente) ad esclusivo beneficio di chi esercita e mantiene il potere, cosa potrà fare chi non vorrà arrendersi all’affermarsi di tale realtà e che tenacemente vorrà opporvisi?

Ore 20.30 – Cena.
Ore 23.00 – Serata tekno con Beeffo + altri ospiti speciali.

Sabato 12 ottobre

Ore 13.00 – Pranzo.
Ore 14.00 – Discussione: Lo stato dell’arte dell’anarchismo.

In quali condizioni versano oggi l’anarchismo e, nello specifico, il movimento anarchico? Si potrebbe dire che il pensiero e l’azione anarchici, nell’epoca che stiamo attraversando, sono più attuali che mai, ma ciò non corrisponderebbe del tutto alla natura stessa dell’anarchismo. Poiché nascono dalla profonda convinzione che autorità e libertà sono incompatibili, le idee e le azioni anarchiche hanno una caratteristica unica: sono essenzialmente senza tempo, ma contemporaneamente si realizzano in spazi e tempi ben precisi, a seconda della determinazione e dell’iniziativa degli anarchici, attraverso azioni che rompano con il tempo del potere, un tempo che quest’ultimo vorrebbe farci sembrare ineluttabile, inevitabile, eterno.

Ore 17.30 – Discussione: Il Grande conflitto mediorientale. Ne parliamo con un compagno del circolo di origini iraniane.

E’ possibile un movimento rivoluzionario in Medio Oriente autonomo da tutti i governi e da tutti gli interessi in gioco? Come rilanciare l’azione internazionalista fuori da ogni fronte, da ogni campo che non sia quello della guerra degli sfruttati agli sfruttatori?

Ore 20.00 – Cena.
Ore 21.00 – Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Edizioni Monte Bove, 2019). Presentazione a cura dell’autore, Gino Vatteroni. A seguire discussione.

«Quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva. La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione. Sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna».

Ore 23.30 – Serata elektro con Roberto Valentini all night long + altri ospiti speciali.

Circolaccio Anarchico
viale della repubblica 1/A – quartiere S. Nicolò – Spoleto
e-mail: circolaccioanarchico[at]inventati.org

Firenze, 22.09.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Firenze, 22.09.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 settembre le Edizioni Monte Bove saranno presenti alla nona edizione della “Vetrina dell’editoria e delle culture anarchiche e libertarie”, a Firenze. In tale contesto, domenica 22 alle ore 10.30, a cura dell’autore, si terrà la prima presentazione dell’ultimo libro pubblicato dalle edizioni, “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”, di Gino Vatteroni. L’iniziativa si terrà alla TuscanyHall (ex Obihall), in via Fabrizio De André, angolo lungarno Aldo Moro.

Tutte le presentazioni e le discussioni a partire dal libro verranno puntualmente segnalate nel sito internet delle Edizioni Monte Bove, quindi basterà consultare questo sito o prendere contatto con le edizioni per conoscere date e luoghi delle prossime iniziative.

*  *  *

Per presentarvi il testo che avete tra le mani questa volta partiremo dalla fine. Dalle novecentododici voci che compongono l’indice dei nomi. Una cifra che ci parla non solo della stazza monumentale dell’ultimo libro di Gino Vatteroni, della precisione storiografica e della ricchezza delle fonti, quanto di qualcosa di più profondo: quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna.

440 pagine, 18 euro.
Per la distribuzione: 12 euro a copia.

Per richieste di copie fare riferimento alla e-mail: edizionimontebove[at]riseup.net

È stato pubblicato il libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” di Gino Vatteroni

È stato pubblicato il libro Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910) di Gino Vatteroni (Edizioni Monte Bove, 2019)

Per presentarvi il testo che avete tra le mani questa volta partiremo dalla fine. Dalle novecentododici voci che compongono l’indice dei nomi. Una cifra che ci parla non solo della stazza monumentale dell’ultimo libro di Gino Vatteroni, della precisione storiografica e della ricchezza delle fonti, quanto di qualcosa di più profondo: quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.

La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.

Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.

Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna.

440 pagine, 18 euro.
Per la distribuzione: 12 euro a copia.

È possibile chiedere le copie direttamente all’autore: ginvat[at]alice.it
Oppure alla e-mail delle Edizioni Monte Bove: edizionimontebove[at]riseup.net

Bergamo, 7.06.2019: Presentazione del libro “I giustizieri” presso lo spazio di documentazione “La Piralide”

https://lapiralide.noblogs.org/files/2019/05/web-1.jpg

Bergamo, 7.06.2019: Presentazione del libro “I giustizieri” presso lo spazio di documentazione “La Piralide”.

Ore 19.30: Cena a buffet.
Ore 20.30: Presentazione del libro.

Spazio di documentazione “La Piralide”, via del Galgario 11/13, Bergamo.
E-mail: avvelenate[at]anche.no | Sito internet: lapiralide.noblogs.org

* * *

Da Giovanni Passannante a Gaetano Bresci, vent’anni di vendetta, individuale e di classe. Non solo una raccolta cronologica ed enciclopedica degli attentati anarchici alla vita dei tiranni che hanno terrorizzato i governi di fine Ottocento, ma anche un necessario approfondimento sul contesto economico, sociale e politico dell’Italia post unitaria, con uno sguardo anche sul novantaquattro francese. Una guerra a mano armata dichiarata da una minoranza di sfruttati allo Stato liberale. Quello stesso Stato che non si faceva scrupoli a torturare, incarcerare, confinare, cannoneggiare e soprattutto difendere una società nella quale milioni di contadini vivevano in una condizione spesso al di sotto della sussistenza e nelle metropoli gli operai venivano letteralmente consumati dalla nascente macchina capitalista. Ben prima del fascismo, la tanto osannata Unità d’Italia viene fondata sul sangue della gran parte delle popolazioni. Lo sfruttamento, fino alla morte, la repressione crudele, non sono esclusivo appannaggio di uno Stato totalitario o di una fase eccezionale della vita politica, bensì sono elementi fondativi di questo dannato Paese e di ogni forma di governo. Vorremmo che questo libro non rimanesse negli scaffali a prendere polvere, un feticcio da collezionare nel pantheon dello storico di professione o di diletto. Vorremmo che questo libro non rimanesse lettera morta. Che le gesta di questi indomiti compagni illuminino ancora, col loro esempio, la strada di chi non si rassegna allo stato di cose presenti.

[Edizioni Monte Bove, 2018. 248 pagine. Una copia: 10 euro. Per la distribuzione: 6 euro a copia].

Genova, 1.12.2018: Presentazione de “I giustizieri” alla Tattoo Circus del 1 e 2 dicembre

Ecco il programma dei due giorni:

Tattoo Circus Benefit Prigionieri/e. Genova, 1 e 2 dicembre.

Sabato 1 dicembre

Dalle 14.00 fino a sera: tatuaggi, piercing, massaggi e trattamenti osteopatici personalizzati.
Alle ore 18.00: Presentazione del libro I giustizieri. Propaganda del fatto e attentati anarchici di fine ottocento. Edizioni Monte Bove, con l’autore Gino Vatteroni.
Dalle 21.00: cena
A seguire djset.

Domenica 2 dicembre

Dalle 12.00 fino a sera: tatuaggi, piercing, massaggi e trattamenti osteopatici personalizzati.
Alle ore 14.00: Aggiornamento sul processo “Scripta Manent”.

Presso il Circolo Libertario Val Bisagno in Piazzale Adriatico, Genova.
In treno: dalla stazione Brignole, autobus 48 480 482 680.
In auto: uscita Genova est, procedere su SS45 fino a Piazza Adriatico.

Per informazioni e prenotazioni tatuaggi: spazio di documentazione e discussione Chelinse (e-mail: chelinse[at]autistici.org).

The book “I Giustizieri. Propaganda col fatto e attentati anarchici di fine Ottocento” [“The Avengers. Propaganda by the deed and anarchist attacks at the end of the nineteenth century”] by Gino Vatteroni is out in Italian

The book I Giustizieri. Propaganda col fatto e attentati anarchici di fine Ottocento [The Avengers. Propaganda by the deed and anarchist attacks at the end of the nineteenth century] by Gino Vatteroni (Monte Bove Editions) is out in Italian.

From Giovanni Passannante to Gaetano Bresci, twenty years of individual and class revenge. Not only a chronological and encyclopaedic collection of anarchist attacks on the lives of the tyrants who terrorized under the governments at the end of the nineteenth century but also a necessary study on the economic, social and political context of Italy after the unification, also with an outlook on France in ’94. An armed war on the liberal State waged by a minority of exploited. That very State had no scruples about torturing, imprisoning, banishing, shelling, and above all defending a society where millions of peasants lived in mere survival conditions and workers in the cities were literally consumed by the rising capitalist machine. Well before fascism, the greatly praised Unity of Italy was based on the blood of the majority of the population.

Exploitation till death and cruel repression are not only the exclusive prerogative of a totalitarian State or an exceptional phase of political life, they are fundamental elements of this damned country and all forms of government. We would like this book not to remain on dusty shelves, a fetish to be collected in the professional or dilettante historian’s pantheon. We would like this book not to remain dead words. May the gestures of these untamed comrades shine once more, with their example, on the road of those who don’t resign themselves to the status quo.

248 pages, names index, bibliography, recycled paper, cover with wings.

10 euros, 6 euros for distributors.

You can request copies directly from the author: ginvat[at]alice.it
Or from the editions e-mail: edizionimontebove[at]riseup.net

[Translated by Act for freedom now!]

Presentazione de “I Giustizieri” al Garage Anarchico (Pisa, 15.06.2018)

Presentazione de I Giustizieri. Propaganda col fatto e attentati anarchici di fine ottocento (Edizioni Monte Bove), con l’autore Gino Vatteroni.

Da Giovanni Passannante a Gaetano Bresci, vent’anni di vendetta, individuale e di classe. Non solo una raccolta cronologica ed enciclopedica degli attentati anarchici alla vita dei tiranni che hanno terrorizzato i governi di fine Ottocento, ma anche un necessario approfondimento sul contesto economico, sociale e politico dell’ Italia post unitaria, con uno sguardo anche sul novantaquattro francese. Una guerra a mano armata dichiarata da una minoranza di sfruttati allo Stato liberale. Quello stesso Stato che non si faceva scrupoli a torturare, incarcerare, confinare, cannoneggiare e soprattutto difendere una società nella quale milioni di contadini vivevano in una condizione spesso al di sotto della sussistenza e nelle metropoli gli operai venivano letteralmente consumati dalla nascente macchina capitalista.

Ben prima del fascismo, la tanto osannata Unità d’Italia viene fondata sul sangue della gran parte delle popolazioni. Lo sfruttamento, fino alla morte, la repressione crudele, non sono esclusivo appannaggio di uno Stato totalitario o di una fase eccezionale della vita politica, bensì sono elementi fondativi di questo dannato Paese e di ogni forma di governo. Vorremmo che questo libro non rimanesse negli scaffali a prendere polvere, un feticcio da collezionare nel pantheon dello storico di professione o di diletto.

Vorremmo che questo libro non rimanesse lettera morta.

Che le gesta di questi indomiti compagni illuminino ancora, col loro esempio, la strada di chi non si rassegna allo stato di cose presenti.

Venerdì 15 giugno alle ore 18:00 presso il Garage Anarchico di Pisa (Chiassetto S. Ubaldesca 44). A seguire cena vegana.

Continue reading

È disponibile il libro “I Giustizieri”, di Gino Vatteroni

Per la Collana Rossa è disponibile il libro I Giustizieri. Propaganda del fatto e attentati anarchici di fine Ottocento, di Gino Vatteroni.

Da Giovanni Passannante a Gaetano Bresci, vent’anni di vendetta, individuale e di classe. Non solo una raccolta cronologica ed enciclopedica degli attentati anarchici alla vita dei tiranni che hanno terrorizzato i governi di fine Ottocento, ma anche un necessario approfondimento sul contesto economico, sociale e politico dell’Italia post unitaria, con uno sguardo anche sul novantaquattro francese. Una guerra a mano armata dichiarata da una minoranza di sfruttati allo Stato liberale. Quello stesso Stato che non si faceva scrupoli a torturare, incarcerare, confinare, cannoneggiare e soprattutto difendere una società nella quale milioni di contadini vivevano in una condizione spesso al di sotto della sussistenza e nelle metropoli gli operai venivano letteralmente consumati dalla nascente macchina capitalista. Ben prima del fascismo, la tanto osannata Unità d’Italia viene fondata sul sangue della gran parte delle popolazioni. Lo sfruttamento, fino alla morte, la repressione crudele, non sono esclusivo appannaggio di uno Stato totalitario o di una fase eccezionale della vita politica, bensì sono elementi fondativi di questo dannato Paese e di ogni forma di governo. Vorremmo che questo libro non rimanesse negli scaffali a prendere polvere, un feticcio da collezionare nel pantheon dello storico di professione o di diletto. Vorremmo che questo libro non rimanesse lettera morta. Che le gesta di questi indomiti compagni illuminino ancora, col loro esempio, la strada di chi non si rassegna allo stato di cose presenti.

Pagine 248, indice dei nomi, bibliografia, carta avoriata, copertina con alette.

Una copia: 10,00 euro. Per la distribuzione, a richieste di almeno cinque copie: 6,00 euro. Per richieste di copie: edizionimontebove[at]riseup[dot]net

È disponibile il libro “La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio”

Per la Collana Rossa è disponibile il libro La Piattaforma di Machno e Aršinov fuori dal mito e dall’oblio.

Postfazione: Cosa salvare e cosa gettare del comunismo anarchico “piattaformista”, di Michele Fabiani.

«L’anarchismo nacque, dunque, non dalle astratte riflessioni di un dotto o di un filosofo, ma dalla lotta diretta condotta dai lavoratori contro il capitale, dai loro bisogni e dalle loro necessità, dalla loro psicologia, dalle loro aspirazioni di libertà e di eguaglianza…».

«D’altra parte, l’anarchismo non è neppure in alcun modo il prodotto di generali aspirazioni umanitarie. L’umanità “una” non esiste. Ogni tentativo di fare dell’anarchismo l’attributo di tutta l’umanità, così com’essa si presenta oggi, di dargli un carattere genericamente umanitario, sarebbe una menzogna storica e sociale che condurrebbe inevitabilmente alla giustificazione dell’ordine attuale…».

La sensazione, rileggendo criticamente la piattaforma, è che il movimento anarchico abbia buttato via il bambino con l’acqua sporca. Imbarazzati, come non esserlo?, dalle posizioni organizzative, dal partito anarchico, dai concetti di disciplina, unità teorica, presenti sopratutto nell’ultima parte dello scritto, forse abbiamo perso per quasi un secolo un bagaglio di teorie rigorose, salde, che avrebbero potuto essere una bussola rivoluzionaria nei momenti decisivi. E così ci siamo persi importanti passaggi sulla lotta armata, fatti non da intellettuali annoiati, ma reduci di una grande rivoluzione e da una terribile guerra civile. E così ci siamo persi passaggi sulla natura capitalista dell’Urss, svolti non da chi qualche hippy pacifista ma da gente che in Unione Sovietica ci ha vissuto e ci è morto. E così ci siamo persi le lezioni sulla necessaria autonomia dell’organizzazione anarchica insurrezionalista dai movimenti, dai comitati, dai sindacati. Naturalmente non devono essere posizioni da prendere in blocco. Quelle fazioni politiche dell’anarchismo che queste posizioni le hanno prese dogmaticamente, sono finite nell’inutilità storica, in quel nullismo per combattere il quale la piattaforma era stata pensata.

Una copia: 8,50 euro. Per la distribuzione, a richieste di almeno cinque copie: 6,00 euro. Per richieste di copie: edizionimontebove[at]riseup[dot]net