Nuove pubblicazioni delle Edizioni Monte Bove: “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti” e “A konka arta!”

Nuove pubblicazioni delle Edizioni Monte Bove: “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti” e “A konka arta!”

Per richieste di copie e contatti fare riferimento alla e-mail: edizionimontebove at riseup.net


♦ “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia ♦

Incontrare Franco Di Gioia è una esperienza ogni volta straordinaria. Non bisogna credere che sia come incontrare il vecchio maestro morente, il grande pensatore e grande protagonista della storia dell’anarchia. Ma è come ritrovare la propria nemesi, un pezzo della nostra carne. Un proletario, come noi, che in fabbrica si chiude in bagno a leggere gli
opuscoli anarchici. Una persona semplice che, tornato dal Nord, porta nel proprio paese la rivolta, con tanto di autodifesa armata, in una terra difficile come la Calabria.

Ci ha fatto pensare il continuo riferimento che Franco fa all’opera “Fra Contadini” di Errico Malatesta. Viene da osservare quanto ormai nelle arguzie del nostro pensiero complesso non siamo più capaci di scrivere un opuscolo del genere che dica parole chiare sull’anarchia, sulla necessità della rivoluzione sociale, agli sfruttati. Sfruttati non da conquistare per portare voti o tessere al nostro “partito”, ma compagni da scoprire per rovesciare finalmente insieme questo nostro vecchio mondo sempre più povero e sempre più in pericolo di fronte alla fame insaziabile di ricchezze dei suoi padroni.

Allora abbiamo pensato, insieme a Franco, di dare a questa opera il carattere di un “dialogo malatestiano”, una intervista socratica ovviamente non sui grandi temi della filosofia, ma sulla lotta quotidiana per una società dove non domini più l’accumulazione e la prepotenza, ma il mutuo appoggio e la solidarietà.

Un mondo nuovo che potremo conquistare soltanto con l’azione radicale delle nostre mani.

Quella che avete tra le mani dunque non è una vera intervista, ma un dialogo, un dibattito, un confronto con un nostro compagno dal quale è possibile ricavare storie sconosciute ed esperienze di lotta. Un dialogo che è sempre aperto, come aperte sono sempre le porte della sua casa a Grisolia per chiunque lo volesse andare a trovare. Una lotta che non è mai finita, ma che per Franco continua ogni giorno, distribuendo ancora opuscoli e volantini in paese. L’orizzonte di Grisolia non rimanda ad un qualcosa di provinciale, ma è il segno della concretezza di questo compagno, del suo essere letteralmente radicato.

Il desiderio di mettere per iscritto una parte di questo confronto, nasce dal bisogno di socializzare un dialogo che possa essere da stimolo e da spinta all’azione per tutti coloro che anelano a sovvertire questo mondo.

Edizioni Monte Bove, collana caffè S-Corretto, 2020.
Una copia: euro 3 (per la distribuzione: euro 2 a copia).


♦ “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà” ♦

Questo opuscolo raccoglie alcuni scritti del compagno anarchico, prigioniero, deportato sardo, Davide Delogu. Si tratta di un diario delle battaglie da lui sostenute contro l’isolamento carcerario e alcune rivendicazioni di azioni dirette in sua solidarietà.

«Da parte mia continuerò a seguire la mia istintività selvaggia, battendomi anche e soprattutto nelle tenebre degli isolamenti, negando e rifiutando la brutalizzazione e il disciplinamento che l’autorità carceraria pretende impormi sulla mia mente e il mio corpo, poiché sono soltanto io a decidere come affrontare la galera, e lo faccio lottando dietro le sbarre, che è l’unica libertà rimasta a noi detenuti. Nessuna sbarra è solida come sembra» – Davide Delogu.

Co-edizione di Editziones Sa Cavuna, Biblioteca dello spazio anarchico “Lunanera” di Cosenza ed Edizioni Monte Bove, 2020.

Una copia: 3 euro. Il ricavato di questa pubblicazione andrà alla Cassa di sostegno per l’anarchico sardo prigioniero deportato Davide Delogu.

Spoleto, 24.01.2020: La guerra è cosa loro. Proiezione documentario e dibattito

Segnaliamo questa iniziativa:

Spoleto, 24.01.2020: La guerra è cosa loro. Proiezione documentario e dibattito

Ogni giorno i media parlano della guerra, ma ci si può abituare alla guerra? Il conflitto che infiamma il Medio Oriente non è una tragica fatalità. Tutti i governi, di ogni colore politico, sono responsabili di questa situazione. Per questo ci escludono dalle informazioni e dalla riflessione su questa guerra. Mentre le scelte dell’amministrazione statunitense di Donald Trump sembrano tese a far precipitare la situazione, i potenti del mondo si ritrovano a Berlino per spartirsi la Libia e i preziosi pozzi di petrolio nella regione. Non possiamo sottacere le responsabilità dello Stato e degli industriali italiani, che continuano a produrre le bombe che uccidono migliaia di civili in Yemen. La verità è che la guerra è un grosso affare per alcuni. Sono gli stessi che si arricchiscono delle tragedie dei poveri e poi speculano sull’immigrazione che le loro bombe producono. Continue reading

E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia

E’ disponibile il libro “Senza scrupoli, senza pietà contro padroni e governanti”, di Franco Di Gioia.

Incontrare Franco Di Gioia è una esperienza ogni volta straordinaria. Non bisogna credere che sia come incontrare il vecchio maestro morente, il grande pensatore e grande protagonista della storia dell’anarchia. Ma è come ritrovare la propria nemesi, un pezzo della nostra carne. Un proletario, come noi, che in fabbrica si chiude in bagno a leggere gli
opuscoli anarchici. Una persona semplice che, tornato dal Nord, porta nel proprio paese la rivolta, con tanto di autodifesa armata, in una terra difficile come la Calabria.

Ci ha fatto pensare il continuo riferimento che Franco fa all’opera “Fra Contadini” di Errico Malatesta. Viene da osservare quanto ormai nelle arguzie del nostro pensiero complesso non siamo più capaci di scrivere un opuscolo del genere che dica parole chiare sull’anarchia, sulla necessità della rivoluzione sociale, agli sfruttati. Sfruttati non da conquistare per portare voti o tessere al nostro “partito”, ma compagni da scoprire per rovesciare finalmente insieme questo nostro vecchio mondo sempre più povero e sempre più in pericolo di fronte alla fame insaziabile di ricchezze dei suoi padroni.

Allora abbiamo pensato, insieme a Franco, di dare a questa opera il carattere di un “dialogo malatestiano”, una intervista socratica ovviamente non sui grandi temi della filosofia, ma sulla lotta quotidiana per una società dove non domini più l’accumulazione e la prepotenza, ma il mutuo appoggio e la solidarietà.

Un mondo nuovo che potremo conquistare soltanto con l’azione radicale delle nostre mani.

Quella che avete tra le mani dunque non è una vera intervista, ma un dialogo, un dibattito, un confronto con un nostro compagno dal quale è possibile ricavare storie sconosciute ed esperienze di lotta. Un dialogo che è sempre aperto, come aperte sono sempre le porte della sua casa a Grisolia per chiunque lo volesse andare a trovare. Una lotta che non è mai finita, ma che per Franco continua ogni giorno, distribuendo ancora opuscoli e volantini in paese. L’orizzonte di Grisolia non rimanda ad un qualcosa di provinciale, ma è il segno della concretezza di questo compagno, del suo essere letteralmente radicato.

Il desiderio di mettere per iscritto una parte di questo confronto, nasce dal bisogno di socializzare un dialogo che possa essere da stimolo e da spinta all’azione per tutti coloro che anelano a sovvertire questo mondo.

Edizioni Monte Bove, collana caffè S-Corretto, euro 3 (per la distribuzione: euro 2 a copia).

Per richieste di copie fare riferimento a questa e-mail: edizionimontebove at riseup.net


Cogliamo l’occasione per annunciare l’uscita di una nuova collana delle Edizioni Monte Bove: la collana “Caffè S-Corretto”.

Nel corso del 2019 abbiamo lanciato la collana Nero Caffè, un progetto di micro editoria delle Edizioni Monte Bove. Brevi testi letterari, di saggistica o narrativa al prezzo di quello che dovrebbe costare ogni caffè: un euro! L’obbiettivo che ci prefiggevamo era di fregare il mercato asfissiante dell’editoria, rompendo l’isolamento glaciale che soffoca il mondo della cultura in questa epoca di stupidità digitale.

Abbiamo così potuto diffondere un libro satirico-filosofico, una raccolta di poesie, un’opera di antropologia, un piccolo testo di narrativa che non avrebbero visto la luce nei canoni del mercato editoriale capitalista.

Con la collana Caffè S-Corretto ci proponiamo un piccolo passo in avanti. Testi un poco più estesi, più militanti o di approfondimento teorico, ad un prezzo comunque accessibile: 3 euro! Nella società della proprietà privata, non ci faremo espropriare anche la cultura.

E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà”

E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà”

E’ disponibile “A konka arta! Alcuni scritti di Davide Delogu: la lotta contro l’isolamento, alcune azioni di solidarietà”.

Questo opuscolo raccoglie alcuni scritti del compagno anarchico, prigioniero, deportato sardo, Davide Delogu. Si tratta di un diario delle battaglie da lui sostenute contro l’isolamento carcerario e alcune rivendicazioni di azioni dirette in sua solidarietà.

«Da parte mia continuerò a seguire la mia istintività selvaggia, battendomi anche e soprattutto nelle tenebre degli isolamenti, negando e rifiutando la brutalizzazione e il disciplinamento che l’autorità carceraria pretende impormi sulla mia mente e il mio corpo, poiché sono soltanto io a decidere come affrontare la galera, e lo faccio lottando dietro le sbarre, che è l’unica libertà rimasta a noi detenuti. Nessuna sbarra è solida come sembra» – Davide Delogu.

Una co-edizione di Editziones Sa Cavuna, Biblioteca dello spazio snarchico “Lunanera” di Cosenza ed Edizioni Monte Bove, 2020.

Una copia: 3 euro. Il ricavato di questa pubblicazione andrà alla Cassa di Sostegno per l’Anarchico Sardo Prigioniero Deportato Davide Delogu.

Per richieste copie è possibile scrivere a tutti e tre i co-editori: sardegnanarchica at tiscali.it / lunanera at mortemale.org / edizionimontebove at riseup.net

Pisa, 17.01.2020: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Pisa, 17.01.2020: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

https://roundrobin.info/wp-content/uploads/2020/01/Dalle-Apuane-alle-Green...Presentazione.jpg

Il 17 gennaio a Pisa, presso il Garage Anarchico, si terrà una presentazione del libro Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910) (Edizioni Monte Bove, 2019).

Quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna.

Ore 18.00: Presentazione del libro a cura dell’autore, Gino Vatteroni, e discussione. A seguire cena vegan.

Garage Anarchico, chiassetto S. Ubaldesca 44, zona S. Martino, Pisa.

 

Torino, 30.01.2020: Presentazione del libro “L’asfalto sulla pelle” con l’autore

Torino, 30.01.2020: Presentazione del libro “L’asfalto sulla pelle” con l’autore

La Biblioteca Autogestita dell’Edera Squat riprende con le presentazioni del giovedì, ospitando da Napoli Gennaro Shamano, autore de “L’asfalto sulla pelle” (Edizioni Monte Bove, 2019).

Presentazione e discussione alle ore 21.00.

Una storia di strada raccontata in prima persona, avventure e vicissitudini personali nella Napoli degli anni ’90.

L’ingresso non esiste, il bar sei tu.

Edera Squat, via Pianezza 115, Torino
Sito internet: https://ederasquat.noblogs.org/

Cosenza, 03.01.2020: Presentazione de “Il cuore divelto” e concerto

Cosenza, 03.01.2020: Presentazione de “Il cuore divelto” e concerto

Venerdì 3 gennaio 2020
Presentazione del libro “Il cuore divelto” di Monica Rage à part (Edizioni Monte Bove)

Dalla quarta di copertina:

è una promessa di felicità armata
il cielo terso nei sogni dei teppisti

“La nostra lotta radicale per la costruzione di un mondo diverso include la creazione di una nuova e differente cultura…”.
Chi si aspettasse di trovare in queste poche pagine qualcosa che aderisca ai canoni della poesia contemporanea rimarrà deluso. Si dirà: – ma la poesia contemporanea non ha canoni! Provano a coprirsi i critici letterari con la medesima e ormai stracciata foglia di fico della retorica ideologica circa la fine delle ideologie.
Monica ci propone una poesia militante, rivoluzionaria, armata. Una poesia molto lontana dall’introspezione esistenziale. Più esattamente una poesia nella quale il significato esistenziale più profondo della vita assume di senso solo se è vissuta ferocemente insieme ai nostri compagni. Perché «malgrado i nostri tempi / noi
oseremo essere felici».

Ore 20:30 presentazione, con l’autrice Monica Rage à part.
Ore 22:30 concerto con i Lenders (street punk da Roma).

Spazio Anarchico Lunanera
viale della Repubblica 293 – Cosenza

Spoleto, 22.11.2019: Tecnologie di morte e lotta contro le nocività + Concerto

Segnaliamo questa iniziativa:

Venerdì 22 novembre 2019

Tecnologie di morte e lotta contro le nocività

Ore 17.00 – Discussione.

Negli ultimi decenni il mondo che ci circonda è divenuto un enorme campo sperimentale, un laboratorio per innovazioni tecnologiche e scientifiche che proseguono senza alcun riguardo verso le conseguenze sociali ed ecologiche. Un fatto su cui sono concordi tutti coloro che credono nelle sorti del progresso, è che la crescita e l’innovazione tecnologica potranno condurre ad un radioso futuro iper-tecnologizzato («rispettoso per l’ambiente», ovviamente), ad un’epoca di «benessere» mai vista prima d’ora. Tralasciando per un attimo la retorica propria di simili affermazioni, una domanda sorge spontanea: dato che questa promessa è una sfacciata menzogna, che le innovazioni tecnologiche sono – letteralmente – pezzi di un mondo che ci vuole fare a pezzi e che una simile epoca (se mai accadrà) sarà ad esclusivo beneficio di chi esercita e mantiene il potere, cosa potrà fare chi non vorrà arrendersi all’affermarsi di tale realtà e tenacemente vorrà opporvisi?

In questa discussione intendiamo affrontare l’attuale sviluppo tecnologico partendo dalle biotecnologie: ovvero le «applicazioni tecnologiche» che si servono degli esseri viventi e del «materiale biologico». Si tratta di tecnologie che hanno estesi campi di applicazione e sviluppo, dalla farmaceutica all’alimentazione (ad esempio gli OGM), dalla distruzione industriale della natura (talvolta presentata come «green» e «sostenibile») alla bioinformatica, e che hanno il proprio cardine nell’ingegneria genetica, ovvero nella manipolazione della componente genetica degli esseri viventi. La critica e la lotta contro queste tecnologie non può partire unicamente da un punto di vista strettamente «ecologista», ma deve saper cogliere le interazioni e gli stretti legami esistenti tra i progetti di controllo, riprogettazione genetica e distruzione della natura e i propositi di sempre dello Stato e del capitalismo: sfruttare, opprimere, dominare.

Ore 20.30 – Cena.

Concerto

Dalle ore 23.00 concerto con:
22.08 (elektro punk hardcore from Lucca)
Defezione (punk hardcore from Campobasso)

A seguire: Spoleto teknight con dj Beeffo

Circolaccio Anarchico
viale della repubblica 1/a – quartiere S. Nicolò – Spoleto
e-mail: circolaccioanarchico[at]inventati.org

Verona, 16.11.2019: Presentazione del libro “I giustizieri” all’iniziativa Le colline hanno gli occhi. Una giornata contro la repressione e la sorveglianza speciale

Verona, 16.11.2019: Presentazione del libro “I giustizieri” all’iniziativa Le colline hanno gli occhi. Una giornata contro la repressione e la sorveglianza speciale

Le colline hanno gli occhi
Una giornata contro la repressione

Venerdì 15 novembre
Ore 21.00: Cena.
A seguire: Eddi Mondo, cantautore anarchico + Bar e djset Peppe from Sicily.

Sabato 16 novembre
Ore 13.00: Pranzo solidale e due parole sulla repressione sbirresca.
Ore 16.00: Tutti in città per la presentazione, in piazza, del libro “I giustizieri. Propaganda col fatto e attentati anarchici di fine Ottocento” (Edizioni Monte Bove, 2018), con l’autore Gino Vatteroni.
A seguire: Volantinaggio per le vie di Verona.
Ore 20.00: Cena benefit e concerti con Cimex (anarcopunk, Treviso), Stasis (crustpunk, Bologna), Fel-d1 (anarcopunk, Genova), Dromspell (d-beat, Roma), Schifonoia (hardcore, Bologna), Le bambine barbute di donna concetta (hardcore, Treviso), Mental alchemist hz432 (tekno tribe livest, Sicilia).

Ci possono controllare, reprimere, rinchiudere tra quattro mura ma non riusciranno ad ingabbiare i nostri pensieri, la nostra fame di rivolta e la nostra sete di libertà. La solidarietà è un arma, usiamola!

Pranzo, cene e concerti si terranno a Cerro Veronese (provincia di Verona).
Presentazione del libro e volantinaggio si terranno a Verona.
Infoline telefonica: 3480485626.

In roundrobin.info è possibile leggere l’indizione completa della giornata. Sempre nello stesso sito è possibile leggere un testo riguardo le ultime vicende repressive a Verona e dintorni.

Savona e Genova, 25 e 26 ottobre 2019: Presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Savona e Genova, 25 e 26 ottobre 2019: Presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Dopo Firenze, Spoleto, Roma, Cosenza e Lecce proseguono le presentazioni del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”. Le prossime due presentazioni si terranno a Savona e a Genova.


Venerdì 25 ottobre a Savona

Ore 21.00: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888­-1910)” e a seguire discussione. Sarà presente l’autore.

Presso SMS Serenella, corso V. Veneto 73R, Savona.
A cura del gruppo anarchico “Fuoricontrollo”.


Sabato 26 ottobre a Genova

Ore 18.00: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888­-1910)” e a seguire discussione. Sarà presente l’autore.

Dopo la presentazione: buffet solidale.

Presso lo spazio di documentazione “Il Grimaldello”, via della Maddalena 81R, Genova.
Sito internet: spazio-di-documentazione-il-grimaldello.noblogs.org Continue reading

Lecce, 19.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” alla Biblioteca anarchica occupata Disordine

Lecce, 19.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” alla Biblioteca anarchica occupata Disordine

Sabato 19 ottobre 2019

Ore 18.00: Presentazione del libro Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910). Dibattito con l’autore Gino Vatteroni.

A seguire cena benefit.

Una storia di emigrazione e di lavoro. Una storia di sofferenza e di lotta. Questo libro racconta un pezzo importantissimo di storia del movimento anarchico, quello che parte dai moti della Lunigiana del 1894 e si sviluppa immensamente negli Stati Uniti d’America, tra i tanti lavoratori di lingua italiana, e non solo, emigrati nel nuovo continente – chi in cerca di fortuna, chi per sfuggire al carcere e alla repressione. Una storia corale che racconta le centinaia di uomini e donne che hanno lottato per i princìpi di uguaglianza e di libertà, le cui biografie e storie poco conosciute si intrecciano con quelle dei nomi più noti dell’anarchismo di lingua italiana a cavallo tra il 1800 ed il 1900. Una storia fatta di sangue e sudore, lavoro e lotta, dibattiti e polemiche, giornali e conferenze, studio e baldoria, pensiero e dinamite… Una storia da conoscere, strumento per lotte presenti e future.

Biblioteca Anarchica Occupata Disordine
via delle Giravolte 11/13, Lecce
e-mail: disordine[at]riseup.net

Lecce, 19.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Lecce, 19.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Segnaliamo che sabato 19 ottobre, a Lecce, per iniziativa della Biblioteca Anarchica “Disordine”, si terrà la presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)“, con l’autore, Gino Vatteroni. La presentazione si terrà presso il nuovo spazio anarchico recentemente occupato, in cui hanno trovato spazio i libri della biblioteca, che venne sgomberata il 15 maggio di quest’anno dopo tre anni di occupazione (per contatti, l’e-mail della biblioteca è: disordine[at]riseup.net). Continue reading

E’ stato pubblicato “Effetto Notte” di Gennaro Shamano

E’ stato pubblicato “Effetto Notte” di Gennaro Shamano

Dopo i buoni riscontri de L’asfalto sulla pelle, Gennaro Shamano si prepara alla sua prossima uscita intitolata “Effetto Notte”, prevista per sabato 12 ottobre, nell’ambito della rappresentazione musicale Fat Fest, alla Mensa Okkupata, via Mezzocannone (Napoli). Si tratta di un racconto breve dal tono gotico / surrealista, pubblicato sempre dalle Edizioni Monte Bove, per la collana Nero Caffè, di cui è la quarta uscita dopo Non riesco a smettere di cagare di Bruno Marsicano, Il regno dell’importato di Alfredo Tessieri e Il cuore divelto di Monica rage à part.

Gennaro Shamano, Effetto Notte
Edizioni Monte Bove, 2019.
Collana: Nero Caffé – 4.
Idea per la copertina di Gennaro Shamano.
Illustrazione in copertina di Rosa Ren.
Grafica della copertina di Carmen Sapiente.

Per richieste di copie: edizionimontebove[at]riseup.net Continue reading

Cosenza, 18.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Cosenza, 18.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Ore 19.30 – Cena vegan.
Ore 20.30 – Presentazione del libro, con l’autore G. Vatteroni.
Ore 21.30 – Concerto con i DEFEZIONE (hardcorepunk).

Spazio anarchico Lunanera, viale della repubblica 293, Cosenza.
Sito internet: fuoridallariserva.noblogs.org Continue reading

Spoleto, 11 e 12 ottobre 2019: Compleanno del Circolaccio Anarchico e presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Spoleto, 11 e 12 ottobre 2019: Compleanno del Circolaccio Anarchico e presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Segnaliamo questa iniziativa di due giorni che si terrà a breve a Spoleto. In particolare, il 12 ottobre, all’interno di queste due giornate, si terrà una presentazione dell’ultimo libro pubblicato dalle Edizioni Monte Bove: Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910), di Gino Vatteroni. A seguito della presentazione ci sarà una discussione. Riportiamo qui di seguito il programma delle due giornate.


11 e 12 ottobre 2019
Compleanno del Circolaccio Anarchico

Venerdì 11 ottobre

Ore 17.30 – Discussione: Venerdì senza futuro. Questa società non è in grado di evitare la catastrofe.

Discutiamo dell’attuale disastro ecologico in corso, della distruzione e dello sfruttamento della terra, dei movimenti riformisti che (solo apparentemente) vi si oppongono e delle innovazioni tecnologiche e scientifiche che proseguono senza alcun riguardo verso le conseguenze sociali ed ecologiche.

Ore 20.30 – Cena.
Ore 23.00 – Serata tekno con Beeffo + Roberto Valentini + altri ospiti speciali.

Sabato 12 ottobre

Ore 13.00 – Pranzo.
Ore 14.00 – Discussione: Lo stato dell’arte dell’anarchismo.

In quali condizioni versano oggi l’anarchismo e, nello specifico, il movimento anarchico?

Ore 17.30 – Discussione: Il Grande conflitto mediorientale. Ne parliamo con un compagno del circolo di origini iraniane.

E’ possibile un movimento rivoluzionario in Medio Oriente autonomo da tutti i governi e da tutti gli interessi in gioco? Come rilanciare l’azione internazionalista fuori da ogni fronte, da ogni campo che non sia quello della guerra degli sfruttati agli sfruttatori?

Ore 20.00 – Cena.
Ore 21.00 – Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Edizioni Monte Bove, 2019). Presentazione a cura dell’autore, Gino Vatteroni. A seguire discussione.

«Quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva. La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione. Sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna».

Ore 23.30 – Serata elettro dub.

Circolaccio Anarchico
viale della repubblica 1/A – quartiere S. Nicolò – Spoleto
e-mail: circolaccioanarchico[at]inventati.org

Spoleto, 12.10.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Segnaliamo che il 12 ottobre a Spoleto, durante le giornate previste in occasione del compleanno del Circolaccio Anarchico, si terrà una presentazione dell’ultimo libro pubblicato dalle Edizioni Monte Bove: Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910), di Gino Vatteroni. A seguito della presentazione ci sarà una discussione. Riportiamo qui di seguito il programma delle due giornate.


11 e 12 ottobre 2019
Compleanno del Circolaccio Anarchico

Venerdì 11 ottobre

Ore 17.30 – Discussione: Venerdì senza futuro. Questa società non è in grado di evitare la catastrofe.

Negli ultimi decenni il mondo che ci circonda è divenuto un enorme campo sperimentale, un laboratorio per innovazioni tecnologiche e scientifiche che proseguono senza alcun riguardo verso le conseguenze sociali ed ecologiche, mentre senza sosta proseguono la distruzione e lo sfruttamento della terra. Dai discorsi di salvezza di chi mantiene le redini dell’apparato tecno-scientifico, apprendiamo che perfino per tali disastrose conseguenze avrebbero la soluzione: quella in grado di fare ricavare ulteriori profitti, riverniciando il capitalismo di verde e dichiarandone la sua piena «sostenibilità». Sostenibilità e rispetto per l’ambiente che vengono richiesti anche da chi propone i venerdì per il futuro, delle marce per chiedere ai potenti una politica più ecologica.
Un fatto su cui sono concordi tutti coloro che credono nelle sorti del progresso, è che la crescita e l’innovazione tecnologica potranno condurre ad un radioso futuro iper-tecnologizzato (perfino “rispettoso per l’ambiente”), ad un’epoca di «benessere» mai vista prima d’ora. Tralasciando per un attimo la retorica propria di simili affermazioni, una domanda sorge spontanea: dato che questa promessa è una sfacciata menzogna, che le innovazioni tecnologiche sono – letteralmente – pezzi di un mondo che ci vuole fare a pezzi e che una simile epoca, se vi sarà, sarà (ovviamente) ad esclusivo beneficio di chi esercita e mantiene il potere, cosa potrà fare chi non vorrà arrendersi all’affermarsi di tale realtà e che tenacemente vorrà opporvisi?

Ore 20.30 – Cena.
Ore 23.00 – Serata tekno con Beeffo + altri ospiti speciali.

Sabato 12 ottobre

Ore 13.00 – Pranzo.
Ore 14.00 – Discussione: Lo stato dell’arte dell’anarchismo.

In quali condizioni versano oggi l’anarchismo e, nello specifico, il movimento anarchico? Si potrebbe dire che il pensiero e l’azione anarchici, nell’epoca che stiamo attraversando, sono più attuali che mai, ma ciò non corrisponderebbe del tutto alla natura stessa dell’anarchismo. Poiché nascono dalla profonda convinzione che autorità e libertà sono incompatibili, le idee e le azioni anarchiche hanno una caratteristica unica: sono essenzialmente senza tempo, ma contemporaneamente si realizzano in spazi e tempi ben precisi, a seconda della determinazione e dell’iniziativa degli anarchici, attraverso azioni che rompano con il tempo del potere, un tempo che quest’ultimo vorrebbe farci sembrare ineluttabile, inevitabile, eterno.

Ore 17.30 – Discussione: Il Grande conflitto mediorientale. Ne parliamo con un compagno del circolo di origini iraniane.

E’ possibile un movimento rivoluzionario in Medio Oriente autonomo da tutti i governi e da tutti gli interessi in gioco? Come rilanciare l’azione internazionalista fuori da ogni fronte, da ogni campo che non sia quello della guerra degli sfruttati agli sfruttatori?

Ore 20.00 – Cena.
Ore 21.00 – Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)” (Edizioni Monte Bove, 2019). Presentazione a cura dell’autore, Gino Vatteroni. A seguire discussione.

«Quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva. La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione. Sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna».

Ore 23.30 – Serata elektro con Roberto Valentini all night long + altri ospiti speciali.

Circolaccio Anarchico
viale della repubblica 1/A – quartiere S. Nicolò – Spoleto
e-mail: circolaccioanarchico[at]inventati.org

Per una poesia rivoluzionaria. Intervista a Monica Rage à part

Per una poesia rivoluzionaria. Intervista a Monica Rage à part

Si può dare, oggi, una poesia rivoluzionaria? Una poesia, cioè, che si agganci a un serio sforzo di trasformazione della realtà senza perdere in forza espressiva né ridursi a mero veicolo per slogan? In questa intervista, Monica Rage à part afferma con decisione tale possibilità. Lo fa anzitutto sulla base di un’esperienza concreta, che ci è parsa sorprendente: la pubblicazione di un breve volume di poesie, Il cuore divelto (Edizioni Monte Bove, 2019), in cui, a nostro avviso, si superano positivamente alcune delle tradizionali dicotomie che segnano l’operato dei poeti engagés. Che spesso alternano liriche nate dal totale ripiegamento sul proprio mondo interiore a componimenti nei quali, svolgendo una funzione “militante”, ci si dimentica addirittura del proprio vissuto. In alcune delle più dirompenti poesie di Monica, invece, pare non esservi nessuna separazione tra esperienza personale e partecipazione a un percorso collettivo. Di più, come si evince da alcune passaggi della conversazione, siffatta peculiarità deriva anche da una precisa riflessione sul fare artistico e sulla possibilità di emanciparlo dalle catene della società capitalistica.


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E’ disponibile la ristampa del pamphlet “29 luglio 1900. Un fatto”

Segnaliamo questa recentissima pubblicazione a cura della distribuzione anarchica Malacoda:

E’ disponibile la ristampa del pamphlet “29 luglio 1900. Un fatto”

E’ stato ristampato da Malacoda il pamphlet “29 luglio 1900. Un fatto”, edito per la prima volta nell’ottobre del 1981 dai GAR di Carrara.

Si ringrazia il Circolo culturale anarchico Gogliardo Fiaschi di Carrara per la riuscita di questa ristampa.

Per richieste di copie e contatti: malacoda[at]distruzione.org
Per consultare il sito internet, con il catalogo della distribuzione: malacoda.noblogs.org

Firenze, 22.09.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Firenze, 22.09.2019: Presentazione del libro “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”

Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 settembre le Edizioni Monte Bove saranno presenti alla nona edizione della “Vetrina dell’editoria e delle culture anarchiche e libertarie”, a Firenze. In tale contesto, domenica 22 alle ore 10.30, a cura dell’autore, si terrà la prima presentazione dell’ultimo libro pubblicato dalle edizioni, “Dalle Apuane alle Green Mountains. Anarchismo ed anarchici tra Carrara e il Vermont (1888-1910)”, di Gino Vatteroni. L’iniziativa si terrà alla TuscanyHall (ex Obihall), in via Fabrizio De André, angolo lungarno Aldo Moro.

Tutte le presentazioni e le discussioni a partire dal libro verranno puntualmente segnalate nel sito internet delle Edizioni Monte Bove, quindi basterà consultare questo sito o prendere contatto con le edizioni per conoscere date e luoghi delle prossime iniziative.

*  *  *

Per presentarvi il testo che avete tra le mani questa volta partiremo dalla fine. Dalle novecentododici voci che compongono l’indice dei nomi. Una cifra che ci parla non solo della stazza monumentale dell’ultimo libro di Gino Vatteroni, della precisione storiografica e della ricchezza delle fonti, quanto di qualcosa di più profondo: quella che va Dalle Apuane alle Green Mountains è una storia corale, collettiva.
La storia di centinaia di sfruttati, di anarchici, costretti dalla fame e dalle persecuzioni all’emigrazione.
Non la storia del solito personaggio famoso. Dell’intrepido attentatore piuttosto che del “leader” che con la sua essenza fa ombra alle schiere di gregari, destinati all’anonimato storico. Certo, attraverso questo libro ritroviamo, approfondita e con degli spunti inediti, pezzi di storia più o meno nota dell’anarchismo che si intreccia con il passaggio nel Vermont di personalità come Errico Malatesta e Pietro Gori, Emma Goldam e Luigi Galleani – nonché col dibattito teorico generale, di allora come dell’oggi: la polemica fra organizzatori e anti-organizzatori, il dibattito appassionato sull’azione individuale.
Ma sono sopratutto i quasi mille nomi che riempiono queste pagine i veri protagonisti. Gli emigranti, i perseguitati, gli operai. Quei cavatori e scalpellini che sono diventati combattenti e scrittori, che si sono innalzati, per usare le parole con cui l’autore intitola l’appendice, dalla subbia alla penna.

440 pagine, 18 euro.
Per la distribuzione: 12 euro a copia.

Per richieste di copie fare riferimento alla e-mail: edizionimontebove[at]riseup.net